BRIGA NOVARESE - 01-07-2026 --Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Arona nel contrasto ai reati predatori. Nella mattinata del 30 giugno scorso i militari della Stazione di Gozzano e dell’aliquota operativa di Arona hanno dato esecuzione a Voghera all’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Novara nei confronti di un soggetto moldavo 30enne senza fissa dimora, disposta a seguito di complessa attività di indagine che i Carabinieri di Gozzano hanno eseguito con il coordinamento della Procura della Repubblica di Novara in conseguenza di
due rapine in abitazione perpetrate nella notte del 9 gennaio scorso in Briga Novarese e ad un tentativo di furto verificatosi nella notte dell’11 gennaio sempre in Briga Novarese.
Nella nottata del 9 gennaio i Carabinieri intervenivano in Briga Novarese dopo che un soggetto travisato, forzando una tapparella, entrava in un’abitazione minacciando con un cacciavite l’inquilino 78enne che veniva spintonato cadendo a terra. Nella circostanza il malfattore riusciva ad asportare dei monili in oro e due telefoni cellulari dandosi poi alla fuga. Poco dopo, altro equipaggio dei Carabinieri veniva nuovamente inviato in altra abitazione posta nei pressi di quella interessata alla rapina poco prima consumata, dove veniva commesso un furto da parte di un soggetto che, dopo aver rubato monili in oro, si dava alla fuga. In questo caso la descrizione del presunto autore consentiva agli inquirenti di ricondurre il malfattore alla stessa persona che poco prima aveva consumato la rapina.
Le indagini condotte dai Carabinieri, anche mediante l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e all’acquisizione ed analisi dei tabulati del traffico telefonico del telefono cellulare dell’indagato, consentivano di acquisire elementi indizianti a carico del presunto autore.
L’arrestato, a seguito delle formalità di rito, veniva condotto presso il carcere di Voghera a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.











