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progetto piil carlo alberto

NOVARA – 06-05-2019 - Primo incontro

, nelle scorse settimane, con le classi del Liceo Scientifico Carlo Alberto di Novara che sperimenteranno il prossimo anno scolastico il “Progetto PiIL, Percorsi integrati di Inclusione e Lavoro” promosso dall’associazione Territorio e Cultura Onlus e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

«I percorsi di istruzione possono fare molto per prevenire e contrastare la disoccupazione giovanile e il fenomeno NEET» spiega Alberto Cantoni, Presidente di Territorio e Cultura. Con il progetto PiIL saranno fornite agli studenti competenze trasversali attraverso progetti sociali che affiancheranno i più classici tirocini in azienda od enti. «Cercheremo di andare a formare quelle life skills che sono fondamentali per affrontare la realtà frammentata del mondo del lavoro odierno proponendo nel contempo attività a servizio della comunità, preziosi strumenti di educazione alla cittadinanza» spiegano Giacomo Balduzzi e Davide Servetti, ricercatori universitari e collaboratori di Territorio e Cultura Onlus, un’associazione che è attiva da ormai quasi 10 anni a Novara e nella provincia con interventi diretti a sperimentare modalità originali e innovative di azione sociale.

Il Liceo Scientifico Carlo Alberto di Novara parteciperà al progetto con le attuali classi 2B, 2C, 2E e 2F, coordinata dalla professoressa Rosanna Granata. Le prime due sezioni saranno coinvolte solo nel processo di valutazione che monitorerà l’intera esperienza prima, durante e dopo la sperimentazione; le altre due saranno invece parti attive del progetto e diventeranno tutor di matematica nei laboratori rivolti ai bambini di 5-6 anni. Grazie alla partnership con l’associazione Attivalamente, i liceali conosceranno il metodo analogico o Bortolato per l’apprendimento della matematica in età pre-scolara e dovranno poi elaborare da soli “lezioni” e “attività” per i bambini.

«Aderiamo volentieri a tutte le proposte che creano uno scambio con le realtà del territorio – argomenta il dirigente del Convitto Carlo Alberto Nicola Fonzo – Il processo di apprendimento non riguarda solo la scuola, con lo studio matto e disperatissimo di leopardiana memoria, ma è fatto anche di tante altre esperienze e competenze di tipo sociale, proprio come quelle proposte dal progetto PiIl. L’alternanza scuola/lavoro è uno snodo importante in questo senso, anche in un liceo come il nostro».

In questo mese di maggio si svolgeranno gli incontri di apertura del progetto anche all’Iti Omar e al Liceo Scientifico “Biagio Pascal” di Romentino, le altre due scuole partecipanti alla sperimentazione PiIL.

 

 

 

 

 

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